Alimentazione naturale

Alimentazione naturale

L’alimentazione odierna dell’uomo occidentale non è per nulla naturale in quanto gli alimenti vegetali e animali sono ottenuti facendo ampio utilizzo di tecnologie di vario tipo, non sempre nel rispetto dell’ecologia.

Si parla di alimentazione naturale quando è biologica e biodinamica.

Un prodotto è biologico quando viene coltivato in terreni lontani da fonti di contaminazione, come autostrade e fabbriche; senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi come fertilizzanti, diserbanti e insetticidi; e, nel caso di prodotti di origine animale, deve provenire da bestiame nutrito con mangime non trattato chimicamente, senza l’uso di antibiotici, ormoni o altri stimolanti della crescita.

L’agricoltura è biodinamica quando si basa sui princìpi della biodiversità, la rotazione delle colture, l’osservazione delle fasi lunari e dei cicli planetari sia per semina sia per la coltivazione; l’utilizzo di composti biodinamici autoprodotti per la concimazione, e il divieto di utilizzare prodotti chimici.  Tutto questo con l’obiettivo di accrescere la fertilità della terra e migliorare il suolo per produrre piante e alimenti sani.

Inoltre, si dovrebbero favorire i cibi a chilometro zero e comprarli secondo la stagionalità del territorio.

Un’alimentazione naturale fornisce oltre l’energia chimica, anche l ‘energia orgonica o vitale che è tipica delle forme viventi, ma, che gradualmente decade in rapporto al tempo. Quindi, un conto è mangiare un frutto raccolto da pochi minuti, altro invece è consumarne uno colto da una settimana.

Purtroppo oggi il cibo subisce manipolazioni tecnologiche operate dall’industria alimentare, come le raffinazioni che riguardano in particolar modo due categorie di alimenti : i carboidrati e i grassi.

I carboidrati a cui appartengono le farine e gli zuccheri, attraverso la raffinazione, perdono vitamine, minerali e sostanze nutraceutiche, impoverendosi del contenuto nutritivo più attivo.  I grassi e gli oli subiscono una serie di processi chimico-fisici che stravolgono completamente le loro originali caratteristiche nutrizionali. Per cui la scelta dovrebbe ricadere su carboidrati e oli non raffinati, non trattati e biologici.